Il gatto siamese

Il gatto siamese
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gatto siamese




 

Divertente, ciarliero e chiassoso: queste sono le caratteristiche del gatto siamese, che si annovera tra le specie feline più belle ed estroverse.

 
Storia e origini

Le origini del siamese si possono far risalire a tempi molto antichi, il gatto comunque è di origine asiatica, perché i primi avvistamenti avvennero in particolare a Siam (l’attuale Thailandia), anche se sbarcò in Europa nel 1871.

Nel 1890 la razza raggiunse anche l’America e fu subito amato per il suo carattere affettuoso, diventando in breve tempo una delle razze più amate e scelte come animali di compagnia.

Originariamente aveva delle caratteristiche diverse, soprattutto esteticamente, ma successivamente, grazie a diversi incroci con altri esemplari, nacque l’attuale Siamese, molto amato e scelto come compagno quotidiano.

 
Mantello e morfologia

Dal punto di vista estetico il gatto siamese si presenta molto peculiare, è longilineo ed ha una corporatura piuttosto elegante (ha una struttura fisica di taglia media, ma è lungo ed ha un mantello sottile e setoso al tatto).

Riconoscerlo non è difficile, perché ha un corpo molto flussuoso ed agile, la testa è a forma di triangolo, il collo è lungo e le zampe sono sottili, mentre la coda è lunga e fine (non è difficile notarlo per strada proprio a causa di questa caratteristica, grazie ai suoi movimenti sinuosi e scattanti).

Lo orecchie sono lunghe e appuntite, e tendono a conferire alla testa un maggiore effetto di “triangolo“.

Gli occhi presentano in genere un intenso colore blu-azzurro, molto brillante, mentre il pelo è corto ma molto lucido e fitto (per mantenerlo liscio si consiglia di pulirlo con un panno morbido o con la pelle di daino umida).

Anche dal punto di vista caratteriale è molto peculiare, perché il gatto siamese ha un temperamento piuttosto estroverso ed intraprendente, ama giocare e muoversi in totale libertà, ma ama la compagnia ed è un ottimo animale domestico (non ama la solitudine quotidiana e non tollera la convivenza con altri gatti).

Se amate la tranquillità, e desiderate un animale dal carattere docile e silenzioso, il siamese non è comunque la razza che fa per voi, perché a volte può risultare difficile da gestire a causa del suo temperamento “giocoso” (di certo non è adatto a vivere nei condomini).

 
Carattere

La sua caratteristica principale è comunque l’affettuosità, è una razza piuttosto estroversa ed ama interagire con i bambini, tende ad affezionarsi principalmente ad un componente della famiglia ed è capace di lasciarsi morire di fame, se subisce una separazione drastica da quest’ultimo (non è raro vederlo camminare a fianco del proprio padrone, mentre miagola e fa le fusa).

Il gatto siamese è piuttosto “distaccato” dagli estranei, ama le effusioni dei padroni ma non è raro che graffi una persona estranea, se non lo riconosce come componente della famiglia.

 
Alimentazione

Per quanto riguarda il regime alimentare, infine, il gatto siamese si caratterizza per essere un animale molto goloso, perché ama la carne e il pesce, ma non disdegna bocconcini e croccantini a base vegetale.

Come per tutte le razze vale la regola generale: i gatti non devono essere alimentati con scarti di carne (ad esempio del macellaio), ed anche se si può alternare l’alimentazione introducendo cibi destinati all’uomo è importante non esagerare, perché questi animali poco tollerano i carboidrati complessi, ed è meglio limitarli ed alternarli ad alimenti appositamente destinati alla loro alimentazione.

Per la salute di tutte le razze è inoltre importante chiedere il parere di un veterinario, che saprà orientarvi sulla scelta dell’alimentazione corretta.

 
 

Fotografie di gattini della razza Siamese

La stupenda razza felina siamese:


Fonte: Pinterest
 



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